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2.3.3
Intervento protezione civile
a)
Monitoraggio
PROPONENTI
Comune di Benevento
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STRUTTURA
INTEGRATA DI PROTEZIONE CIVILE Il
progetto, ad
integrazione e completamento del progetto per il monitoraggio
dell’inquinamento atmosferico, si
propone di realizzare una struttura di protezione civile a servizio
della popolazione cittadina e dei comuni limitrofi; esso investe sia il
campo della prevenzione e previsione degli eventi calamitosi di origine
naturale ed antropica, sia
il campo della gestione dell’emergenza stessa.
Nel ritenere che le attività di previsione e prevenzione delle
calamità naturali siano il fattore primario nell’ambito delle
attività di protezione civile, con
il presente progetto si intende perseguire la finalità di predisporre e
mantenere aggiornata la situazione di fatto del territorio rispetto alle
varie ipotesi di rischio, valutandone
le probabilità di ricorrenza, la
probabile magnitudo, l’estensione
reale, i
precursori di evento, in
modo da poter indicare correttamente le modalità e le tecniche di
intervento più idonee atti a mitigare gli effetti dell’evento
calamitoso.
Tale attività verrà esplicata essenzialmente in funzione del
rischio sismico e del rischio idrogeologico, in
quanto essi rappresentano, anche
storicamente, gli
eventi calamitosi che più profondamente colpiscono il territorio
interessato.
Al fine di ottenere tale risultato, appare
evidente la necessità di disporre - oltre che di una struttura edilizia
idonea e tecnicamente attrezzata - di dati puntuali ed aggiornati sul
territorio in ordine alle caratteristiche fisiche e di risposta alle
sollecitazioni dello stesso, nonché
alle loro variazioni nel tempo.
Obiettivo primario del progetto è, pertanto,
quello
di ovviare alla carenza strutturale di dati scientifici aggiornati e
direttamente riferiti al territorio di competenza in ordine ai citati
principali fattori di rischio di origine naturale.
Si prevede, in
particolare, la
realizzazione di reti di monitoraggio ambientale, in
analogia alla rete di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico (di
cui allo specifico progetto) costituite da: -
una rete di rilevazioni dati sismologici (sismografi ed accelerometri)
disposti sia sul territorio comunale che provinciale in zone di
specifico interesse; -
una rete di rilevazione dati idrografici ed idrodinamici (misuratori di
portata, di
trasporto solido, di
velocità della corrente) da ubicare in aree critiche dei due principali
corsi d’acqua esistenti nell’area (Fiumi Sabato e Calore); -
una rete di rilevazione dati meteorologici. Tali
reti, collegate
in remoto tramite un sistema informatico automatizzato di gestione ed
elaborazione dati, varranno
interfacciate con i sistemi di controllo del Dipartimento della
Protezione Civile e dei Servizi Tecnici Nazionali per il necessario
scambio di informazioni e per l’attivazione in tempo reale di
eventuali emergenze; i dati elaborati dalla unità centrale del sistema
verranno resi noti alla cittadinanza a mezzo di monitor, con
segnalazione delle eventuali soglie di attenzione e di allarme; tale
sistema potrà, inoltre,
essere
integrato con informazioni aventi carattere di pubblica utilità. Si
prevede, inoltre,
di
realizzare una struttura antisismica in cui allocare sia i sistemi di
controllo e gestione delle reti, sia
la Sala Operativa da attivare in caso di emergenza; tale struttura
verrà attrezzata con postazioni di controllo, postazioni
operative, sala
radio e telecomunicazioni alternative, sistemi
di energizzazione alternativi (gruppi elettrogeni, energia
solare), sala
stampa, magazzino
mezzi ed attrezzature di emergenza. L’intero
sistema verrà gestito mediante rete informatica e l’utilizzo di
specifico software (GIS).
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