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Scheda
edilizia
pubblico/privata
L’intervento
proposto dal Consorzio ASI di Benevento prevede la riqualificazione
ambientale della zona “Z5” dell’agglomerato industriale di Ponte
Valentino, realizzata mediante:
1.
la valorizzazione del percorso dell’antica Via Traiana, che
attraversa l’intera zona;
2.
la valorizzazione del complesso monumentale di Ponte Valentino;
3.
la sistemazione a verde attrezzato delle contigue aree residue;
4.
la realizzazione di piccole strutture sportive.
RIQUALIFICAZIONE
URBANA: CONTRATTO DI QUARTIERE “SANTA MARIA DEGLI ANGELI” E
PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO DEL RIONE LIBERTA’ NEL COMUNE DI
BENEVENTO.
Il
Comune di Benevento, nell’ambito del proprio sistema urbano, propone
più interventi nel settore dell’edilizia pubblico/privata, che si
distinguono nel “Contratto di Quartiere di Santa Maria degli Angeli”
(D.M. 22 ottobre 1997) e nel “Piano di Recupero Urbano del Rione Libertà”
(art. 11, Legge n° 493/93). Nell’ambito
delle due aree, fortemente correlate tra di loro, sono previste azioni
mirate al recupero funzionale di tali rioni.
In
particolare, il primo intervento ha come obiettivo il recupero e la
valorizzazione di complessi di edilizia residenziale pubblica, nonché
il rinnovamento dei caratteri edilizi e l’incremento delle funzionalità
del contesto urbano. La proposta si inserisce nell’ambito dei programmi
denominati “Contratti di Quartiere”, approvati con D.M. 22/10/1997 e
prevede la riqualificazione dei servizi del quartiere, del verde
pubblico e delle infrastrutture, migliorando sensibilmente la qualità
abitativa ed insediativa.
Il
programma è suddiviso in tre sottoprogrammi:
1.
Riqualificazione dello spazio urbano attraverso parziali
demolizioni e ricostruzioni;
2.
Integrazione funzionale attraverso nuove edificazioni, tese a
riconnettere le aree già edificate;
3.
Qualità ecosistemica: realizzazione di impianti ed opere tese al
contenimento del risparmio energetico.
Per
la realizzazione del programma, sono state, inoltre, previste opere
infrastrutturali, strutture per servizi ed interventi residenziali e
non, finanziati con risorse private; per tale categoria di opere i
soggetti interessati dovranno fornire idonee garanzie, tanto al fine di
pervenire alla completa attuazione dell’intero programma.
Il
secondo intervento interessa il Rione Libertà, quartiere assai popoloso
della città, che, nella sua posizione periferica a sud del Fiume
Sabato, presenta una spiccata monofunzionalità, con alta percentuale di
residenze a prevalente proprietà pubblica, scarsa presenza di servizi,
attività commerciali e produttive e marcate condizioni di degrado
sociale ed ambientale.
Costituito
nel suo nucleo centrale, a cavallo della seconda guerra mondiale,
conserva tuttora i caratteri edilizi e l’impianto urbano originari,
tanto da poterlo considerare un esempio interessante e significativo
dell’urbanistica del Razionalismo italiano.
In
questo rione è stato attivato un Programma di Recupero Urbano ai sensi
dell’art. 11 della legge 493/93 che mira ad unire le risorse pubbliche
a quelle private per realizzare un insieme organico di interventi che
vanno dal recupero qualitativo e quantitativo delle residenze alla
realizzazione di nuove infrastrutture come la creazione di nuovi
collegamenti viari atti ad integrare il rione con altri quartieri della
città ed in particolare con il Centro Storico, dall’arredo urbano
alla creazione di nuovi servizi di tipo culturale, ricreativo,
commerciale, essenziali per attuare una riqualificazione sostanziale del
quartiere.
Tale
programma è stato finanziato dalla Regione Campania per circa 14
miliardi e per circa 9 miliardi dall’Amministrazione Comunale.
Si prevede la realizzazione di una spina per attrezzature
commerciali e di servizi che colleghi le due piazze e le due chiese
presenti nel rione che sia in sostituzione dei locali commerciali oggi
posti lungo via Napoli, di cui si prevede la demolizione per la
realizzazione di aree a verde.
La
spina (la cui previsione è di mc 17.000) comprenderà parcheggi
interrati, negozi, uffici, spazi per attività socio-culturali e
ricreative e dovrà collegarsi funzionalmente al sottopasso che sarà
realizzato dall’Amministrazione comunale. La realizzazione di un sottopasso carrabile lungo via Napoli
che separi il flusso veicolare di transito urbano da quello locale e che
consenta di realizzare l’attrezzatura commerciale e di servizi in
continuità tra le due parti del rione Libertà.
L’opera sarà realizzata dall’Amministrazione comunale in uno
alla sistemazione del verde. A completamento del recupero funzionale
dell’asse di via Napoli si rende necessario potenziare e migliorare il
collegamento tra il rione Libertà e l’agglomerato urbano S. Vito
posto a ridosso della SS n. 7, che costituisce l’ingresso alla città
ed al rione Libertà.
La
realizzazione del programma integrato di interventi relativo
all’intero recupero urbano impone necessariamente lo studio di un più
razionale sistema di circolazione veicolare e pedonale. All’interno di
questo nuovo sistema della viabilità è prevista la realizzazione di
piste ciclabili in materiali naturali.
L’intervento sul via Galanti, posta nelle immediate adiacenze
del ponte S. Maria degli Angeli, è estesa complessivamente mq 65.000 e
si presenta fortemente degradata sia dal punto di vista urbanistico che
ambientale ed è interessata da un piano di Recupero approvato con
delibera del Consiglio Comunale n. 408/90. Allo scopo di rendere
attuabile l’intero programma si è studiata una nuova soluzione
urbanistica dell’intero impianto che tenga conto di un incremento
delle strutture a rete e dei servizi nonché delle nuove residenze.
E’
previsto, ancora, il potenziamento e l’adeguamento delle strutture
ricreative sportive esistenti al fine di una migliore integrazione
all’interno del quartiere attraverso il recupero del campo di calcio
ed alcuni campi di bocce. Nella zona di S. Colomba è stata prevista la
realizzazione di una struttura commerciale-mercato rionale.
Con
il P.R.U. del rione Libertà si intende conseguire l’obiettivo della
riqualificazione ambientale, sociale ed urbanistica attraverso una serie
di interventi sistematici e coordinati.
Attraverso
il programma Calidone si intende reperire la somma di lire
11.862.200.000 per realizzare il verde pubblico lungo via Napoli, il
lungo Sabato “Boulevard” e la sistemazione di via dei Mulini.
All’interno
di questo programma si inserisce l’intervento della ditta Ciardiello
Pietro che provvederà alla realizzazione, in area di sua proprietà, di
un centro polifunzionale di servizi alle imprese.
A
ridosso del campo di calcio Meomartini, invece, la ditta Rosiello
Vincenzo provvederà al recupero funzionale dei capannoni industriali
attualmente ancora in parziale uso alla attività imprenditoriale. Tale
intervento consentirà di recuperare una vasta area industriale
dismessa. Lungo la SS. 7 ed al limitare di via Napoli si colloca la
proposta della ditta ISO srl per il recupero di un’altra area
industriale dismessa.
Anche
la ditta f.lli Coluccio srl, nel Comune di Buonalbergo, propone
attraverso questo programma il recupero di un immobile adibito ad
attività industriale e situato nel centro urbano. L’intervento
previsto consentirà la riqualificazione dell’immobile da destinare ad
usi civili.
Infine,
il Comune di S. Bartolomeo in Galdo ha adottato un Piano integrato di
riqualificazione urbana ai sensi della legge 179/92 al quale hanno
aderito numerosi privati.
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