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Lo
studio di opportunità individua, nell’ambito del territorio, alcune
attività uniche, non riproducibili altrove, che traggono le loro
origini dalle tradizioni locali.
In particolare si è fatto riferimento alle manifestazioni di
“Vin estate” a Torrecuso, “La sagra del grano” a Foglianise ed
alle “Mongolfiere” a Fragneto Monforte.
Gli interventi proposti mirano alla rivitalizzazione delle
attività attraverso azioni significative nell’ambiente urbano,
fornendo alle collettività strutture di grande importanza in grado di
sostenere le iniziative socio – economiche ed ambientali del luogo. La
realizzazione di sale convegni, sedi municipali, sedi per
l’organizzazione delle manifestazioni, sale musicali, sono strutture
in grado di garantire un luogo fisico che sia di riferimento certo e
continuativo allo sviluppo delle attività, nonché alla promozione
delle manifestazioni. Il
nucleo originario del centro abitato del Comune di Fragneto Monforte, la
cui origine risale ad epoca longobarda, è costituito per la sua maggior
parte dal Palazzo dei Duchi Montalto “di Fragnito”. Alla prevalente
consistenza dimensionale, il Palazzo manifesta caratteri significativi e
di pregio edilizio. Da ciò la preminenza del suo ruolo in ogni progetto
di valorizzazione del centro storico, attesa la centralità del Palazzo
nel contesto urbano. L’intervento proposto sopperisce all’assenza di
strutture capaci di implementare la proposta turistica –sociale –
culturale cui sottende la presente azione. Il
Comune di Torrecuso propone il recupero del Castello – Palazzo
Feudale.
Il progetto tende a ricostruire la storia edilizia del corpo di
fabbrica rendendo leggibile, ad esempio, la struttura basamentale della
Torre cilindrica che concludeva al maniero medievale. Con l’intervento
è previsto il restauro della Cappella dedicata al Salvatore,
attualmente adibita a vano scala di accesso degli uffici municipali, il
recupero delle originarie spazialità e gli ambienti più
rappresentativi, quali la sala maggiore che ancora oggi custodisce
brandelli di pregevoli dipinti settecenteschi. Priorità
è stata data ai lavori di consolidamento statico al fine di mettere in
sicurezza l’intero edificio. L’intervento
proposto dal Comune di Foglianise prevede la realizzazione di un museo
per l’esposizione di riproduzioni di opere d’arte realizzate con la
tecnica dell’intreccio di gambi di spighe di grano.
L’ultramillenaria storia sannita ha lasciato le sue impronte
nell’arte fatta di spontaneità e fantasia popolare. Le finalità che
ci si propone, con il recupero di un edificio del centro storico da
destinare a museo della “Festa del grano”, vuole essere di sostegno
a tale iniziativa che richiama l’attenzione di un consistente numero
di turisti e visitatori.
Il Comune di Paduli propone, infine, un intervento di notevole
valenza culturale legata alle arti figurative e musicali. La
partecipazione del Maestro Mimmo Paladino, una delle espressioni più
alte, di rilievo mondiale, della Transavanguardia, conferisce al
progetto un grande spessore culturale ed artistico. La
realizzazione di un centro d’arte e cultura la cui direzione verrà
affidata all’artista sarà essa stessa “opera d’arte”
contenitore del “Museo della Transavanguardia”. Tale
opera si collega ad altro intervento dell’artista eseguito nella città
di Benevento, l’ “Hortus conclusus” che si propone, quale porta
d’accesso, ad un percorso turistico di alto spessore culturale. All’interno di questo contenitore, formato da sale espositive, auditorium, servizi ed uffici, troverà collocazione anche l’attività musicale promossa dalla manifestazione “Sannio jazz” a cura del Maestro Umberto Aucone. E’ da evidenziare che gli artisti coinvolti nel progetto culturale sono entrambi originari del Comune di Paduli.
Tutte
le azioni riferite a questo intervento interagiscono con la misura
(1.1.0 e 2.1.0) e con gli interventi (1.2.1., 1.3.1., 1.3.2., 2.2.1.,
2.1.3., 2.1.4., 2.1.6).
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