PROTOCOLLO
D’INTESA (Filiera
metalmeccanica) TRA
1.
la
Provincia di Benevento,
rappresentata dall’on.le Carmine Nardone nella qualità di Presidente
della Provincia di Benevento; 2.
Il
Comune di Benevento,
rappresentato dal dott. Sandro Nicola D’Alessandro in qualità di
Sindaco del Comune di Benevento, Ente capofila del programma di
riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio denominato
“Calidone”; 3.
L’Unione degli Industriali di Benevento, con il geom. Donato
Callisto nella qualità di Presidente dell’Associazione provinciale ed
in rappresentanza delle aziende associate che hanno manifestato
l’interesse ad investire nell’ambito del Comprensorio di
riferimento; 4.
la Autolinee
Sellitto Srl, produttrice di carrozzerie
per autobus, con sede in Pietrastornina (AV), alla Via Ciardelli, in
persona del legale rappresentante p.t., Sellitto Luigi; 5.
la
Sidersan Spa,
produttrice
di manufatti in ferro ed alluminio, con
sede in Benevento, alla via Valfortore 2, in persona del legale
rappresentante p. t., Nannavecchia Balduino; 6.
l’Agla
Benevento Srl,
produttrice
di pulegge per auto, con
sede in Benevento alla contrada Olivola, in persona del dott. Ignazio
Carbone, delegato dal legale rappresentante p. t., Bonù Giacomo; 7.
la Michelangelo Lombardi Costruzioni Srl, produttrice di
carpenterie metalliche, con sede in Benevento alla contrada Olivola, in
persona del legale rappresentante p.t., Lombardi Michelangelo; 8.
la
Baretti Mefe Srl,
produttrice
di componenti meccaniche, con
sede in Desio (MI) alla via Per Seregno 78, in persona del legale
rappresentante p. t., Baretti Paleari Emanuela; 9.
la
Top Air Tecnology Srl,
produttrice di impianti di climatizzazione e di riscaldamento, con sede
in Benevento alla Via Napoli 191, in persona del legale rappresentante
p.t. Incarnato Salvatore; 10.la
FLN Engineering di Forlano Maurizio, con sede in Pagani (SA) alla Via
Corallo 149, in persona del legale rappresentante p.t. Forlano Maurizio;
Premesso >
Che il Comune di Benevento è Ente capofila del programma di
riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio denominato
“Calidone” che vede coinvolti 68 Comuni ed altri soggetti pubblici e
privati; >
Che con il programma Calidone si intendono sviluppare processi di
gestione urbana sostenibile attraverso azioni che tengano conto delle
questioni ambientali, sociali ed economiche per fornire la base
necessaria all’integrazione delle realtà locali. Il raggiungimento
degli obiettivi è supportato da un’adeguata azione di coordinamento e
di integrazione, coniugando il principio di sussidiarietà con il
concetto più ampio di responsabilità condivisa. >
Che il programma considera il comprensorio di riferimento quale
ecosistema complesso caratterizzato da flussi in continuo processo di
mutamento e sviluppo; >
Che tra gli aspetti principali, da porre a base degli interventi,
vi è l’attuazione degli insediamenti produttivi delle aziende
proponenti il programma e di quelle che hanno manifestato interesse a
partecipare al programma. Inoltre si intende incentivare lo sviluppo
delle attività produttive, la dotazione delle infrastrutture (sia a
rete che puntuali), l’Università, il sistema dei parchi e sviluppare
le attività commerciali di qualità e l’artigianato tipico dei centri
storici. In sintesi: “per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo
che risponde alle necessità del presente, senza compromettere la
capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze”. >
Che sono state avviate, da parte dei Comuni interessati, le
progettazioni delle opere pubbliche ricomprese nel programma ed inserite
nel protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dei LL.PP., con
la Regione Campania e la Provincia
di Benevento in data 23.10.2000; >
Che il Comune di Benevento ha avviato gli studi di fattibilità
relativi ad alcuni degli interventi previsti nel programma Calidone
e, tra questi, quello relativo alla filiera dei rifiuti speciali,
ai trasporti, all’energia, ecc. >
Che il programma Calidone si articola in tre sottoprogrammi: 1.0.0
Sottoprogramma Economia (Politiche di Sviluppo) 2.0.0 Sottoprogramma Territorio (Recupero e Valorizzazione) 3.0.0 Sottoprogramma Ambiente
(Tutela e Salvaguardia) tra
loro strettamente correlati ed inseriti all’interno di una logica di
sistema che si autoalimenta e si autoregola.; >
Che il sottoprogramma economia mira a potenziare lo sviluppo
delle attività agricole, industriali/artigianali e del terziario (in
particolare, del turismo) e si sviluppa in quattro misure: 1.1.0
Industria ed artigianato, 1.2.0 Agricoltura, 1.3.0 Tursimo ed 1.4.0
Servizi, misure che a loro volta si articolano in interventi. Tutti gli
interventi e relativi progetti compresi nel sottoprogramma economia, pur
essendo tra di loro diversi, sono comunque inseriti all’interno di un
unico sistema di sviluppo secondo il principio della sussidiarietà e
della corresponsabilità. Da una visione sinottica, infatti, emerge come
tali interventi siano tra di loro correlati ed integrati, mediante
l’implementazione di un’unica visione strategica e sistemica, ed il
sottoprogramma relativo non si configura come la sommatoria di singole
attività, ma come un unico intervento, anche se di tipo complesso.
L’azione integrata degli interventi pubblico/privato, di formazione,
di ricerca e dei collegamenti in rete materiali ed immateriali,
evidenzia un sistema chiuso che trae origine dall’ambiente (energia) e
si sviluppa attraverso il reperimento delle materie
(stoccaggio/trasporto), la trasformazione, la formazione, per chiudersi
nello smaltimento dei rifiuti. >
Che il sottoprogramma 1.1.0 comprende interventi a favore di
iniziative imprenditoriali appartenenti al settore industriale e
artigianale, e si concretizza da un lato nella creazione di nuovi
insediamenti industriali, nell’ampliamento o nella riqualificazione di
quelli esistenti, e dall’altro in interventi di più ampio respiro,
non destinati alla singola realtà imprenditoriale, ma capaci di
generare beneficio per tutte le iniziative presenti sul territorio. Di
particolare importanza è il fatto che tutte le iniziative industriali
ricadono all’interno di aree PIP, e che la stragrande maggioranza
degli interventi si integra con il Patto Territoriale di Benevento o con
il distretto industriale del tessile di San Marco dei Cavoti. Si tratta,
quindi, di una prospettiva di sviluppo industriale condotto sempre
nell’ambito di una visione generale di sviluppo sostenibile e di
rispetto dell’ambiente. Infatti, le nuove iniziative imprenditoriali
sono tutte a ridotto impatto ambientale, sia per localizzazione (aree
PIP, appunto), sia per tipo di produzione, sia, infine, per tecnologie
produttive e di processo impiegate. Inoltre, le azioni di adeguamento
delle iniziative produttive già esistenti hanno come scopo primario non
solo il miglioramento della competitività delle aziende interessate, ma
anche e soprattutto la riduzione dell’impatto ambientale, la migliore
salvaguardia delle condizioni igienico-sanitarie dei lavoratori
impiegati, la delocalizzazione dal centro abitato degli opifici
industriali e lo spostamento di tali produzioni in aree specificamente
attrezzate e concepite. >
Che le sopra costituite aziende sono proponenti del programma
Calidone o hanno manifestato un concreto interesse ad aderire al
programma condividendone l’ottica di sistema ed i fini. >
Che le sopra costituite aziende sono parte del sistema produttivo
proposto con il programma Calidone; >
Che, in particolare, tale iniziativa, da realizzare attraverso lo
strumento del contratto di programma o altri strumenti della
programmazione negoziata, può trovare idonea collocazione nell’area
industriale di Olivola-Roseto ricadente, nell’ambito del Programma
Calidone, nel territorio del Comune di Benevento o nell’ambito delle
altre aree PIP ricadenti nel Comprensorio del PRUSST; >
Che le sopra costituite aziende, in conformità con i fini del
programma Calidone, hanno previsto: a)
l’assunzione di manodopera locale per la realizzazione delle
produzioni a regime; b)
l’adozione di standard ambientali certificati quali
l’implementazione della Certificazione ISO 14001 o l’adesione al
regolamento EMAS. >
Che l’Unione degli Industriali di Benevento si è resa
promotrice dell’iniziativa di presentazione delle opportunità
territoriali della provincia di Benevento ad industriali del settore
interessati a sviluppare nuove iniziative imprenditoriali. In seguito a
tale attività alcuni imprenditori hanno rappresentato alla stessa
Unione degli Industriali di Benevento di voler attivare la procedura di
localizzazione degli interventi; >
Visto il protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di
Benevento e la Provincia di Benevento in data 4 agosto 1999; >
Visto il protocollo quadro sottoscritto tra Provincia di
Benevento e Regione Campania in data 16 gennaio 2001
Tanto premesso, ai sensi dell’art. 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241, le parti, come sopra rappresentate, convengono quanto segue:
1)
la Provincia di Benevento e l’Amministrazione Comunale di
Benevento, nella qualità di Ente capofila del PRUSST, supportano le
costituite aziende nell’effettuazione degli studi necessari per
conseguire il finanziamento attraverso gli strumenti della
programmazione negoziata, e nel reperimento delle aree per gli
insediamenti produttivi nella zona industriale Olivola-Roseto o se
necessario, nell’ambito dei PIP del Comprensorio in particolare tra
quelli ricadenti nel P.I. protofiliere provinciali, o del distretto
industriale di San Marco dei Cavoti; 2)
la Provincia di Benevento accompagnerà e sosterrà
l’iniziativa delle imprese, soddisfacendone i fabbisogni formativi,
attraverso strutture operanti sul territorio, in particolare,
coinvolgendo gli istituti professionali quali l’Istituto Tecnico
Industriale “Bosco Lucarelli”, l’Istituto Professionale di Stato
per l’Industria e l’Artigianato “L.Palmieri” e l’Istituto
Professionale di Stato per il Commercio “M.Polo”; 3)
L’Unione degli Industriali di Benevento definirà con le
aziende le necessità localizzative dando atto, fin da ora la
partecipazione delle stesse al presente protocollo; Sosterrà le
iniziative imprenditoriali nelle sedi istituzionali; 4)
le sopra costituite aziende si obbligano alla creazione del
consorzio preliminare alla presentazione della domanda di finanziamento; 5)
le sopra costituite aziende aderiscono al programma PRUSST
Calidone ed affideranno ad uno o più consulenti di loro fiducia
l’incarico di predisposizione e successiva assistenza, in
collaborazione con i consulenti designati dal Coordinamento del PRUSST,
dei documenti necessari alle varie fasi del Contratto di programma, che
constano: Fase
1 – accesso: presentazione della documentazione di accesso al
Contratto di Programma, prevista dalla Delibera CIPE 25 febbraio 1994 e
ss.mm., e ii., contestualmente, al Ministero del Tesoro, Bilancio e
Programmazione Economica ed alla Regione Campania, A.G.C. Sviluppo
Attività Settore Secondario, ai sensi e per gli effetti dell’Accordo
di Programma Quadro “Poli e Filiere Produttive” dell’Intesa
Istituzionale di Programma sottoscritta il 16 febbraio 2000 tra il
Governo e la Regione Campania; Fase
2 – istruttoria: l’elaborazione di una specifica
programmazione finanziaria e le eventuali variazioni concordate con il
Ministero nel periodo di valutazione tecnica ed economica del piano
progettuale; Fase
3 – redazionale: elaborazione dei documenti necessari per la
presentazione del contratto di programma; Fase
4 – approvazione: deliberazione del CIPE su proposta del Ministero del
Bilancio; Fase
5 – gestione: elaborazione dei progetti esecutivi delle singole
iniziative da sottoporre ad istruttoria tecnica, economica e
finanziaria, anche sulla base di una specifica relazione bancaria; Fase
6 – verifica del contratto: azione di accertamento da parte del
Ministero del Bilancio; A
tal fine si impegnano ad uniformare la documentazione da produrre per
l’adesione al programma Calidone secondo le procedure stabilite dal DM
1169/98 così come modificato dal successivo DM 492/2001 ed in conformità
dei deliberati dell’Assemblea dei Sindaci. 6)
le sopra costituite aziende elaboreranno uno studio di fattibilità,
a proprie spese ed oneri, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del
presente protocollo. Tale studio dovrà analizzare, in particolar modo,
le possibilità di integrazione dell’iniziativa al programma Calidone,
le azioni del Complemento di Programmazione al POR Campania finalizzate
alla formazione ed alla realizzazione dell’intero programma. Allo
studio di fattibilità parteciperanno, quali componenti del gruppo di
lavoro, il dottor Elio Mendillo ed il dottor Giovanni Barretta per il
Coordinamento del PRUSST Calidone, il dott. ____________ per la
Provincia di Benevento ed il dott. Sergio Vitale per l’Unione degli
Industriali di Benevento; in particolare al dott. Elio Mendillo viene
affidata la rappresentanza, utile alle procedure amministrative, presso
la Regione Campania ed il Ministero del Bilancio e della P.E, unitamente
ad una figura dirigenziale del Comune capofila, che il Sindaco
individuerà.; 7)
ai fini dell’attuazione del presente protocollo d’intesa il
Sindaco del Comune di Benevento, nella qualità di Ente Capofila del
programma “Calidone”, dichiara che il responsabile del procedimento,
ai sensi dell’art. 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è il geom.
Franco Terracciano, quale coordinatore del programma “Calidone”; 8)
Ogni onere derivante e conseguente il presente protocollo è ad
esclusivo carico delle Imprese intestate; 9)
Il presente protocollo verrà sottoposto all’attenzione del
tavolo di concertazione del partenariato sociale; 10)
Il presente documento verrà sottoposto all’esame del tavolo
permanente di concertazione previsto dagli artt. 3 e 5 del protocollo
d’intesa sottoscritto dal Ministero dei LL.PP. dalla Regione Campania,
dalla Provincia di Benevento e dal Comune di Benevento, nella qualità
di Ente capofila del Programma Calidone, in data 23 ottobre 2000. 11)
Per eventuali controversie gli intervenuti concordano che il foro
competente è quello di Benevento. Le
Aziende: Unione
degli Industriali di Benevento
geom. Donato Callisto Comune
di Benevento
dr. Sandro Nicola D’Alessandro Provincia
di Benevento
on.le Carmine Nardone Benevento,
4 settembre 2001
Caratteristiche
dimensionali preliminari
Fabbisogno
formativo presunto
Dati
identificativi Ragione
sociale
BARETTI MEFE Srl Sede
legale
Via per Seregno
78 – 2003 Desio (MI)
Legale
rappresentante
Baretti Paleari
Emanuela
Capitale
sociale (Euro) 51129,23 Settore
d’intervento
metalmeccanico
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
società di nuova costituzione
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro)
Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro)
Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
32
amministrazione
18 Produzione
prevista a regime 13.900.000.000
lire/anno Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 5.000
Importo presunto (Euro) 2.619.879 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 4.803.409
Totale (Euro) 7.423.288
Specifiche
esigenze formative Progettisti
CAD/CAM 3
Operatori
macchine utensili 3 Operatori
macchine per lavoro lamiere 10
Saldatori
TIG e ad Arco 3 Totale
19
Dati
identificativi Ragione
sociale
TOP AIR TECNOLOGY
Srl
Sede
legale
Via Napoli 191
– 82100 BENEVENTO
Legale
rappresentante
Incarnato
Salvatore
Capitale
sociale (Euro) 51129,23 Settore
d’intervento
fabbricazione
attrezzature per refrigerazione e ventilazione
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
4.130.738
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro)
Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro)
Capacità
produttiva presunta a regime Addetti previsti a regime produzione
45
amministrazione
5 Produzione
prevista a regime 600.000
Kg di lattoneria, etc – 600 U.T.A. circa
Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 2.000
Importo presunto (Euro) 1.394.434 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 2.220.765
Totale (Euro) 3.615.199
Specifiche
esigenze formative Saldatori
5
Frigoristi
2
Controllo
di qualità 1 Sicurezza
sul lavoro 1
Collaudatore
1 Tubista
2 Totale
12 Dati
identificativi Ragione
sociale
MICHELANGELO
LOMBARDI COSTRUZIONI Srl
Sede
legale
Zona Industriale
contrada Olivola – 82100 BENEVENTO
Legale
rappresentante
Lombardi
Michelangelo
Capitale
sociale (Euro) 41316,55 Settore
d’intervento
lavorazione
carpenteria metallica
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
2.779.055
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro) Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro)
Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
23
amministrazione
3 Produzione
prevista a regime Euro
3.098.741,39
Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 4.000
Importo presunto (Euro) 1.446.079 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 1.135.953
Totale (Euro) 2.582.032
Specifiche
esigenze formative Saldatori
10
Montatori
10 Totale
20
Dati
identificativi Ragione
sociale
SIDERSAN SpA
Sede
legale
Via Valfortore, 2
– 82100 BENEVENTO
Legale
rappresentante
Nannavecchia
Balduino
Capitale
sociale (Euro) 516456,90 Settore
d’intervento
metalmeccanico
– tondo sagomato e centro lavorazione lamiere
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
6.197.482,79
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro) Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro)
Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
8
amministrazione
2 Produzione
prevista a regime
Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 6.000
Importo presunto (Euro) 4.131.655 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 1.032.914
Totale (Euro) 5.164.569
Specifiche
esigenze formative Saldatori
3
responsabile
produzione 1
marketing
1 Operai
macchine utensili 4
responsabile
amministrativo 1 Totale
10 Dati
identificativi Ragione
sociale
AUTOLINEE
SELLITTO SRL
Sede
legale
Via Ciardelli
Inf.
– Pietrastornina (AV)
Legale
rappresentante
Sellitto Luigi
Capitale
sociale (Euro) 77468,53 Settore
d’intervento
carrozzerie per
autobus
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
981.268,11
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro) Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro) Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
7
amministrazione
1 Produzione
prevista a regime Euro 619.748,28 Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 1.200
Importo presunto (Euro)
619.748 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro)
413.166
Totale (Euro) 1.032.914
Specifiche
esigenze formative Saldatori
3
carrozzieri
3 Verniciatori
1
ragionieri
1 Totale
8 Dati
identificativi Ragione
sociale
AGLA BENEVENTO
SRL
Sede
legale
Località Olivola
– 82100 BENEVENTO
Legale
rappresentante
Bonù Giacomo
Capitale
sociale (Euro) 1.549.370,70
Settore
d’intervento
manifatturiero (istat
34.3) – produzione pulegge per auto
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
__
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro) Settore
Volume
d’affari (ultimo es. - Euro) Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
40
amministrazione
5 Produzione
prevista a regime circa 3 milioni di pulegge metalliche per un fatturato di circa
16 miliardi
Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 5.000
Importo presunto (Euro) 2.050.333 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 6.582.244
Totale (Euro) 8.632.577
Specifiche
esigenze formative Operai
specializzati 12
addetti
macchine a C.N. 2
magazziniere/spedizionerie
1
manutentori
2
contabile
1 resp.bile
tecnico di produzione
1
addetti
sistema qualità ISO 9000
2 segretaria
d’azienda
1
Totale
22
Dati
identificativi Ragione
sociale
FLN ENGINEERING
di Forlano Maurizio
Sede
legale
Via Corallo 149
– Pagani (SA)
Legale
rappresentante
Forlano Maurizio
Capitale
sociale (Euro) Settore
d’intervento
produzione e
allestimento di veicoli ad uso speciale
Volume
d’affari (es. 2000 - Euro)
in
alternativa
Azienda di provenienza Ragione
sociale
Sede legale
Capitale
sociale (Euro) Settore
produzione e
allestimento di veicoli ad uso speciale Volume
d’affari (ultimo es. - Euro) 6.197.482,79
Capacità
produttiva presunta a regime Addetti
previsti a regime
produzione
35
amministrazione
11 Produzione
prevista a regime 80 autoveicoli speciali e 20 allestimenti speciali Investimento
previsto Superficie
coperta opificio (mq) 6.000
Importo presunto (Euro) 2.582.284 Impianti,
macchinari ed attrezzature
Importo presunto (Euro) 2.324.056
Totale (Euro) 4.906.340
Specifiche
esigenze formative Tecnico
sicurezza sul lavoro 1
Responsabile
ISO 9002 1
Montatori
rifinitori
4 Carrozzieri
battilamiere 14
Verniciatori
8
Tappezzieri
4
Elettrauti
2
Operai
per macchine utensili 3 Totale 37 |
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